Metamorfosi di una fontana

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Parliamo della ex fontana situata in piazza Labriola davanti al Tribunale di Cassino. Quando fu costruita doveva essere il fiore all’occhiello di piazza Labriola; realizzata completamente in marmo era composta di due parti, una centrale a forma di conchiglia a livello della piazza e l’altra posizionata più in alto con al centro il bozzetto del monumento alla distruzione di Cassino dello scultore Umberto Mastroianni. Dopo poco l’amministrazione del tempo, si rese conto che il progetto “faceva acqua” da tutte le parti, la vasca centrale iniziò a riempirsi di verde, spesso l’acqua tracimava allagando la piazza, mentre nella vasca rialzata le foglie riempivano costantemente il fondo. In pratica non si erano adottati dei semplici accorgimenti quali, un filtro appropriato di depurazione, un dispenser per antivegetativo ecc… Constatato il fallimento totale, si pensò bene di riempire le due vasche con del terreno, sperando di creare degli angoli verdi per rimediare all’errore fatto, mentre ll bozzetto del monumento di Mastroianni fu tolto e spostato nella famosa “rotonda sul mare” in piazza XV Febbraio, altro esempio di spreco del denaro pubblico. Oggi se volete vedere com’è ridotta la fontana, andate di persona in piazza Labriola.

Immaginate se il progettista della fontana di piazza Labriola, avesse progettato Fontana di Trevi, oggi sarebbe un bellissimo giardino pensile.

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